PRE MATCH JUVENTUS – LAZIO: Info sui biancocelesti.

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Quarta in classifica con 40 punti, frutto di 12 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, la Lazio guidata da Simone Inzaghi si appresta ad affrontare, allo Juventus Stadium, una Juventus ferita dalla sconfitta subita a Firenze domenica scorsa e vogliosa, quindi, di riprendere la marcia verso il sesto, leggendario, scudetto con una vittoria convincente sia sotto l’aspetto del risultato che del gioco.

 

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Nelle 20 partite giocate i biancocelesti hanno segnato 35 (1,75 p.p.) dei quali 14 da calci da fermo (il 40%) suddivisi tra rigori (5) e calci piazzati (9), mentre 20 arrivano da azione manovrata (il 57%).

I goal subiti sono invece 22 (1,1 p.p), 7 nelle ultime 5 gare giocate in trasferta (1.4 p.p.)

Soffermandoci sul rendimento in trasferta la Lazio, delle 9 gare giocate lontano dall’Olimpico, ne ha vinte 4, pareggiate 3 e perse 2  segnando e subendo 14 goal (1.5 p.p.)

Nelle ultime 6 gare giocate invece in generale, sia in casa che in trasferta, il rendimento è stato di 5 vittorie e 1 sconfitta, con 12 goal fatti (2 p.p.) e 8 goal subiti (1.3 p.p.)

La maggior parte dei goal la Lazio li ha segnati tra il 15′ e il 75′ minuto (24 goal, 6 in ogni quarto d’ora), mentre sono 8 le marcature tra il 75′ e il 90′ e solo 3 nei primi 15 minuti di gara.

La precisione al tiro media è del 48%, 44% nelle ultime 6 gare e 53% nelle ultime 5 trasferte

Il dato sui goal subiti dice che sono stati 18 nei secondi tempi (6 tra il 45′ e il 60′, 7 tra il 60′ e il 75′ e 5 tra il 75′ e il 90′) mentre solo 3 nei primi 45′ (2 tra il 25′ e il 30′ e 1 tra il 30′ e il 45′).

La tattica più usata da Simone Inzaghi è il 4-3-3, messo in campo in campo 12 volte, mentre il 3-5-2 è stato utilizzato in 6 occasioni.

Lo sviluppo del gioco è prevalentemente sugli esterni, con una media del 40% sulla sx e il 37% sulla dx, mentre le zone d’azione sono il 31% in difesa, il 46% a centrocampo e il 24% in attacco (valori riferiti al rendimento in trasferta).

Il gioco della Lazio la porta a creare, per partita, una media di 11,9 occasioni da goal, con un possesso palla medio del 48% (52% nelle ultime 6 gare; 47% nelle ultime 5 trasferte) e una precisione nei passaggi medio dell’80% (78% nelle ultime 6 gare; 79% nelle ultime 5 trasferte).

Gli elementi più pericolosi del laziali sono certamente Ciro Immobile, autore finora di 11 goal in serie A , con 65 tiri totali (3,25 tiri di media p.p.) e Felipe Anderson, autore di 2 goal, 7 assist e 28 key pass. Importante l’assenza di Keita Bladè, impegnato con il Senegal nella Coppa d’Africa che si sta svolgendo in Gabon, autore in campionato di 5 goal, 2 assist e 25 key pass.

Nizzotti Roberto

DATI: www.squawka.com ; www.whoscored.com ; www.legaseriea.it

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LAZIO: Breve scheda sulla squadra di Inzaghi.

 

http://www.radioradio.it/inzaghi-carica-avanti-lazio/

http://www.radioradio.it/inzaghi-carica-avanti-lazio/

 

 

La prossima avversaria della Juventus in campionato sarà la Lazio guidata da Simone Inzaghi che, all’esordio, ha sconfitto a Bergamo l’Atalanta del nuovo corso Gasperini con un pirotecnico 3-4.

La squadra bianco-celeste è scesa in campo schierandosi con un 4-3-3 che, in fase di non possesso, vedeva le due ali, Kishna e Lombardi, arretrare fino alla linea mediana a formare un centrocampo a 5.

 

Schieramento iniziale

Schieramento iniziale

 

 

Disposizione della Lazio in fase di non possesso.

Disposizione della Lazio in fase di non possesso.

 

Le statistiche della gara hanno visto la Lazio tirare 11 volte delle quali 5 in porta (compresi i 4 goal per una conversione pari all’80%), ha avuto una precisione nei passaggi del 70% (non un dato esaltante), ha creato 8 occasioni da goal (conversione del 50%), crossato 10 volte (4 dalla fascia di dx e 6 da quella di sinistra), effettuato 9 dribbling (solo 3 riusciti pari al 33%), ha portato a termine positivamente solo il 26% dei tackles effettuati (poca cattiveria agonistica), ha vinto il 57% dei duelli aerei, spazzato l’area ben 47 volte e commesso 15 falli.

Tutti questi numeri spiegano come la Lazio abbia impostato la gara pensando prima di tutto alla fase difensiva, chiudendo tutti gli spazi, cercando poi, una volta recuperata la sfera, di attaccare con transizioni positive rapide (il dato delle 47 spazzate è indicativo in tal senso).

 

Heatmaps della gara che spiega bene come questa si è sviluppata.

Heatmaps della gara che spiega bene come questa si è sviluppata.

 

Analizzando meglio nel dettaglio i dato dei passaggi effettuati si nota come siano stati tentati, con successo, i lanci lunghi, a conferma di quanto sopra scritto. Dei 256 passaggi effettuati 72 sono stati quelli lunghi, pari al 28%, un dato importante a cui va aggiunto quello sui lanci lunghi effettuati dalla difesa che sono stati, considerando quelli di Marchetti (22), Basta (8), Hoedt (7), de Vrij (8) ben 45 su 72, il 62%.

 

Lanci lunghi dalla difesa.

Lanci lunghi dalla difesa.

 

Da questo dato si può intuire come uno degli schemi preferiti della Lazio sia il lancio a superare il centrocampo per innescare le ali e la punta, aspetto curioso se si considera che, come vertice basso del centrocampo a 3 ha Lucas Biglia, che con 41 passaggi effettuati è stato il migliore della sua squadra in questo fondamentale.

 

Schema dei passaggi di Biglia.

Schema dei passaggi di Biglia.

 

Logico pensare che contro la Juventus l’atteggiamento della Lazio possa essere lo stesso, con una gara impostata a chiudere le linee di passaggio ai bianconeri puntando tutto su ripartenze veloci.

La squadra di Allegri dovrà avere molta pazienza nella gestione della palla, tenere un ritmo alto e un giro palla fluido che permetta di muovere la difesa laziale così da portarla a disunirsi, con conseguenti spazi che si verrebbero a creare attaccabili dagli juventini.

Nizzotti Roberto

IMMAGINI E DATI: www.whoscored.com / www.squawka.com

 

La Lazio di Simone Inzaghi

Tra poche ore la Juventus scenderà in campo, allo Juventus Stadium, per affrontare la Lazio che, dopo la disfatta del derby è stata affidata a Simone Inzaghi.

I bianco celesti, nelle due partite con seduto in panchina l’ex tecnico della Primavera, hanno ottenuto due vittorie, segnando 5 goal e mantenendo la porta inviolata ( 0-3 a Palermo e 2-0 in casa contro l’Empoli)

Cerchiamo di capire, tramite alcune statistiche e immagini, riferite alla gara Palermo – Lazio, terminata 0-3 per i bianco celesti, qual’è lo stile di gioco che l’ex bomber laziale vuole impartire alla sua squadra, a quali situazioni dovrà far fronte la Juve.

 

posizioni in campo

  • Posizioni medie dei giocatori laziali che evidenziano l’intenzione di creare a centrocampo molta densità per recuperare palla in modo rapido costringendo l’avversario a giocare sugli esterni. Oltretutto i tre offensivi, Klose, Keita Balde e Candreva, sono molto alti con lo scopo di infastidire la costruzione della manovra sin dalla difesa.

 

zone d'attacco

  • La direzione degli attacchi denota una propensione maggiore da parte della Lazio nello sviluppare l’azione sfruttando principalmente le fasce.

 

zone tiro

  • Analizzando la percentuale dei tiri (19 in totale in questo match) in base alla distanza dalla quale sono stati scagliati vediamo che il tiro dal limite dell’area è la soluzione più cercata (63%), grazie anche a giocatori come Candreva, Keita Balde e Parolo, seguita dal tiro nell’area piccola (11%), con Klose maestro in questo, mentre solo il 26% dei tentativi è da oltre i 16 metri.

 

totale tiri

Il dato sui giocatori che più hanno tirato evidenzia come Candreva (6) e Keita (4), le due ali, siano i due laziali ad aver cercato, con maggior insistenza, il tiro con 10 tentativi sui 19 totali della squadra. Il movimento che li porta dall’esterno a rientrare al centro del campo li aiuta in questo senso.

Vediamo ora alcuni frame della partita Palermo-Lazio, fin’ora l’unica giocata in trasferta dalla squadra di Simone Inzaghi.

frame 1

  • Primo goal della Lazio scaturito da una giocata da calcio da faremo. Vediamo come, nel movimento al centro dell’area , viene attuato un blocco volto a liberare Klose che, appunto, senza più il difensore a marcarlo, può spostarsi nello spazio a ridosso del primo palo. Li riceverà la palla e concluderà a rete dopo un controllo, portando in vantaggio la Lazio.

 

frame 3

  • Azione d’attacco della Lazio che ci permette di notare il movimento degli esterni, in questo caso Keita Balde. Il giovante attaccante spagnolo parte dalla fascia sinistra per poi, con un abile dribbling a sfruttare la blanda marcatura dei difensori palermitani, accentrarsi e andare alla conclusione, messa in angolo dal portiere avversario. Parolo effettua un movimento all’indietro, a mio avviso sbagliando, andando quasi a ostacolare il compagno.

 

frame 4

  • Azione di contropiede della Lazio, situazione alla quale la Juve dovrà fare molta attenzione. In questo caso la fascia dove l’azione si sviluppa è quella destra, con Candreva che conduce la sfera, Onazi che lo segue in sovrapposizione e Klose che, centralmente, segue l’azione attaccando la profondità. La velocità della transizione offensiva permette di aproffittare al massimo del mal posizionamento della difesa del Palermo.

 

frame 5

  • Nello sviluppo dell’azione Candreva appoggia all’indietro per Onazi che, nel frattempo, aveva arrestato la sua corsa per accentrarsi e poi servire in profondità Klose o cambiare lato premiando Keita Balde

 

frame 6

  • Importante evidenziare come, quando il giocatore del Palermo recupera palla, Klose e Candreva portino un pressing immediato e molto forte per recuperare il prima possibile e il più alto possibile la palla. Solo il fischio dell’arbitro che ha considerato falloso il pressing della punta tedesca, non permette a quest’ultima di concretizzare al meglio il recupero palla.

 

Importante l’aspetto del pressing alto, come abbiamo visto nello schema dello schieramento medio durante la gara, che potrebbe causare problemi alla Juve, abituata a impostare l’azione con Bonucci o con il regista che, questa sera, sarà Hernanes, non il massimo della velocità, che potrebbe subire più del previsto questo atteggiamento tattico.

 

frame 8

  • In questo frame vediamo come Keita abbia cambiato fascia, agendo in questo caso sulla destra. Attua un movimento iniziale ad accentrarsi per poi attaccare lo spazio alle spalle della difesa e andare sul fondo per crossare, dribblando 4 giocatori del Palermo che non attuano un pressing molto efficace. Come evidenziato nell’immagine, Parolo stazione, come ci ha abituato, al limite dell’area, pronto a tagliare sul primo palo, a ribattere in rete una respinta ella difesao a ricevere un retro passaggio del compagno, mentre Klose staziona nella zona del primo palo, movimento abituale della punta tedesca. In questo caso segnerà il goal del 2-0.

 

Per la Juve sarà importante fare molta attenzione a Parolo, abile a muoversi e smarcarsi nell’area di rigore, e a non lasciargli troppi spazi che potrebbe tramutare in goal

 

frame 12

frame 13

  • Ultime due immagini che analizziamo e che si riferiscono allo sviluppo della stessa aznione. Parolo prende palla sul centro sinistra e scarica centralmente per il liberissimo Onazi che, ricevuta la sfera, ha due opzioni di passaggio. O aprire sul lato debole per Candreva, che si sta proponendo oppure, come poi ha fatto, verticalizzare per Keita che, in posizione centrale, attacca la profondità sfruttando la sua grande velocità.

 

Un’opzione per la Lazio quindi è anche la verticalizzazione, in particolare sfruttando la velocità di Keita nell’attaccare lo spazio alle spalle delle difese avversarie, anche se lo sviluppo del gioco sulle corsie laterali rimane l’opzione preferita.

Questa sera alla Lazio mancheranno uomini importanti come Candreva e Klose, e probabilmente questo porterà Inzaghi a giocare più coperto. Il tutto dipenderà da come i sostituti saranno in grado di interpretare i movimenti richiesti dal tecnico laziale.

La Juventus dovrà fare molta attenzione, soprattutto a Keita, che sarà il giocatore più pericoloso della Lazio, ai suoi tagli e alla sua abilità tecniche che potrebbero causare problemi ai difensori se questi ultimo non giocheranno con il massimo della concentrazione. Per il resto sarà necessario per i bianconeri dotarsi di molta pazienza , far girare palla con una certa velocità e fluidità per poter sbilanciare la fase difensiva bianco celeste e creare quindi spazi dove Pogba, Dybala e Khedira potranno inserirsi alla ricerca del goal.

Nizzotti Roberto

FONTE: www.squawka.com   www.whoscored.com

DATI: Opta

IMMAGINI: https://www.youtube.com/watch?v=30y0ODck9wM