La Juve vince ancora (26 consecutive in casa): Sconfitto un ottimo Bologna 3-0.

http://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2016-2017/le-pagelle-di-juventus-bologna-3-0_sto6005960/story.shtml

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Inizia nel migliore dei modi il 2017 in casa Juventus con una netta vittoria per 3-0 ottenuta allo Stadium contro il Bologna ( la n.26 consecutiva tra le mura amiche, mai nessuno nella storia del campionato italiano aveva raggiunto un simile traguardo).

Una vittoria in salsa argentina con i goal messi a segno da Gonzalo Higuain (doppietta) e Paulo Dybala (su rigore) che consentono alla squadra di Massimiliano Allegri di mantenere a 4 i punti di vantaggio sulla Roma, vittoriosa 1-0 a Genova, e con una gara in meno.

La gara ha visto una Juve con un approccio fin da subito corretto, pressando molto alto il Bologna, con intensità, schiacciando i felsinei nella loro metà campo.

Il tenere la linea di difesa molto alta portava, quando l’11 emiliano riconquistava palla, a subire il contropiede, prontamente annullato dalla rapida transizione negativa dei bianconeri che riuscivano per tempo a ricompattarsi annullando il pericolo.

Anche il Bologna pressava alto la Juventus (ottimo l’atteggiamento della squadra di Roberto Donadoni, propositiva e con l’intenzione di giocarsi la gara) alternando marcature mirate (Viviani su Marchisio) o chiusure ottimali delle linee di passaggio entrambi soluzioni che avevano l’intento di costringere la Juventus a giocare lungo o sulle fasce per rubare il più alto possibile il pallone (53 a fine gare quelli recuperati).  I bianconeri , per superare questo primo pressing, affiancavano, a turno, Khedira e Pjanic a Marchisio così da dare un’opportunità in più in fase di scarico ai centrali di difesa e così poter costruire l’azione.

Quando Pjanic si abbassava ad aiutare il #8 bianconero era Stefano Sturaro che si alzava a coprire lo spazio lasciato vuoto dal #5 bosniaco.

Nel momento in cui Marchisio riusciva ad impostare e a trovare l’uomo tra le linee, che poteva essere Miralem Pjanic o Pualo Dybala, la Juve di conseguenza diventava pericolosa potendo attaccare per vie centrali, sfruttando i movimento sempre più sincronizzati tra il #5, il #21 e Gonzalo Higuain.

Il vantaggio è nato proprio da una situazione di questo tipo, con il bosniaco bravo a farsi trovare tra le linee e, sfruttando il movimento della Yoja che da destra tagliava a sinistra, ha servito con un tocco sotto El Pipita (4 tiri totali, 2 in porta , entrambi trasformati in goal), che aveva fatto il movimento opposto rispetto al #21, mettendolo nelle condizioni di tirare di prima intenzione e battere Mirante.

 

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http://video.sky.it/sport/calcio/highlights-serie-a/juventus-bologna-3-0/v319722.vid?pagt=0

 

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https://www.youtube.com/watch?v=NQ52H6Xn75I

 

Nonostante lo svantaggio l’atteggiamento del Bologna non è cambiato (80% di precisione nei passaggi, 4 occasioni create, 9 palloni intercettati) continuando nel suo pressing a disturbare la costruzione della manovra juventina, con successo. Analizzando la presenza nelle due metà campo, dopo il goal subito il Bologna ha aumentato la percentuale di gioco nella metà campo offensiva, passando da un 34% ad un 48%, segno di forte personalità per i ragazzi di Donadoni.

 

http://serie-a.squawka.com/italian-serie-a/08-01-2017/juventus-vs-bologna/matches

http://serie-a.squawka.com/italian-serie-a/08-01-2017/juventus-vs-bologna/matches

 

Infatti molti sono stati gli errori in fase di costruzione della squadra di Allegri, che ha consegnato in più di un’occasione il pallone nei piedi dei giocatori bolognesi consentendo loro di portare molte transizioni positive.

 

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Il raddoppio juventino è nato da un’incursione di Sturaro che, attaccando il lato sinistro dell’area di rigore, veniva toccato da Oikonomou con conseguente rigore, trasformato da Dybala.

 

https://www.youtube.com/watch?v=NQ52H6Xn75I

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Nella ripresa il Bologna ha continuato a proporre la sua idea di gioco nonostante il doppio svantaggio, pressando molto alto, atteggiamento che però lo portava, con il passare dei minuti, ad allungarsi troppo, concedendo sempre più campo alle ripartenze della Juve.

Da una di queste è nato il terzo goal, condotta ottimamente da Lichsteiner che, dopo un 1:2 con Khedira si è involato solo verso la linea di fondo mettendo poi un cross morbido a scavalcare Mirante sul quale si è avventato Higuain per un facile tap-in .

 

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https://www.youtube.com/watch?v=NQ52H6Xn75I

 

Da quel momento la gara si è di fatto conclusa con il Bologna a subire il contraccolpo del terzo goal subito e la Juventus a gestire con tranquillità il tranquillo vantaggio.

I bianconeri portano a casa 3 punti meritati che rigettano la Roma a 4 punti, confermando l’ottimo momento (10 goal fatti e 2 subiti nelle ultime 4 partite, tutte vinte) e cominciando nel migliore dei modi il 2017.

Il Bologna ha subito una sconfitta che era pronosticabile, ma ha dimostrato forte personalità e qualità, elementi che se messi in campo anche nelle prossime gare sicuramente porteranno i rossoblu ad occupare una posizione di classifica più tranquilla .

Nizzotti Roberto.

FONTE IMMAGINI: http://video.sky.it/sport/calcio/highlights-serie-a/juventus-bologna-3-0/v319722.vid?pagt=0

 

 

 

 

JUVENTUS – BOLOGNA: Analisi pre-match dei rossoblu

 

http://www.sportlive.it/calcio/juventus-bologna-video-highlights-foto-serie-a-4-ottobre-2015.html

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Al ritorno dalla sosta l’avversario della Juventus per la 20 giornata (19 per i bianconeri visto il rinvio della partita contro il Crotone per l’impegno in Supercoppa a Doha) è il Bologna di Roberto Donadoni, anch’esso con una gara in meno visto che era l’avversario del Milan, l’altra squadra impegnata in Qatar.

Dopo aver vinto 4 delle prime 6 partite il Bologna ha trovato un momento di crisi che lo ha portato ad inanellare una serie di 7 partite senza vittoria, mentre i tre punti è tornato a conquistarli nelle 6 partite, vincendone la metà.

La posizione in classifica dei felsinei dice 15° posto con 20 punti frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, con 17 goal fatti e 22 subiti.

 

http://www.legaseriea.it/it/serie-a-tim/classifica

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Nelle ultime 5 gare disputate i rossoblu hanno fatto 7 punti (2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte) segnando 6 goal (1.2 p.p.) e subendone 4 (0.8 p.p.).

In trasferta il rendimento, sempre riferendoci alle ultime 5 gare, dice 3 goal segnati (0.6 p.p.) e 1 subito (0.2 p.p.), mentre le statistiche in stagione delle gare giocate fuori dal Dall’Ara (8 gare) vedono il Bologna segnare 8 goal (1 p.p.) e subirne 15 (1.8 p.p.), il 68% delle reti subite in stagione.

Dei 22 goal messi a segno fino ad ora il 65% è frutto di azioni manovrate mentre il 29% (5 goal) derivano da calcio piazzato, fondamentale dove eccelle Simone Verdi.

 

https://www.youtube.com/watch?v=3MadhiJgfQE

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Sempre soffermandoci sulle statistiche delle reti segnate e subite è da segnalare il dato riferito in quale momento della gara il Bologna segna e subisce più goal.

Secondo le statistiche che riporta la pagina ufficiale della Lega Calcio , la squadra di Donadoni segna più goal nei primi 15 minuti di gara (24%) mentre subisce più goal dal 75′ al 90′ (35% che diventa 58% se consideriamo l’ultima mezz’ora).

 

http://www.legaseriea.it/it/serie-a-tim/squadre/bologna/statistiche-squadra

http://www.legaseriea.it/it/serie-a-tim/squadre/bologna/statistiche-squadra

 

Il modulo adottato da Donadoni è il 4-3-3 e la formazione che solitamente schiera in campo è la seguente (ultime 2 gare).

 

8

 

In trasferta il Bologna gioca per il 79% tra centrocampo (49%) e difesa (30%),  sviluppando della manovra sulle fasce, in particolare su quella di sinistra (42%)

 

2

 

1

 

Per quanto riguarda lo sviluppo del gioco, sempre analizzando le gare fuori casa (valori medi per partita) il possesso palla è del 47%, con una precisione nei passaggi dell’81%, 18,5 tiri concessi e 10,1 effettuati, dei quali 3.8 (il 37%) in porta.

I falli effettuati (sempre valori medi per partita) sono 12.3, mentre quali subiti sono 13, con 12 contrasti e 13 intercetti effettuati.

I migliori marcatori della squadra sono Mattia Destro e Simone Verdi, entrambi a quota 4 goal.

Nizzotti Roberto

FONTE DATI: https://it.whoscored.com/Teams/71/Statistics/Italia-Bologna ; http://www.legaseriea.it/it/serie-a-tim/squadre/bologna/statistiche-squadra

 

NAPOLI-BOLOGNA: Analisi

 

http://www.ilnapolista.it/2016/09/napoli-bologna-3-1/

http://www.ilnapolista.it/2016/09/napoli-bologna-3-1/

 

Anticipo della 4a giornata che ha visto il Napoli sconfiggere il Bologna al San Paolo con un netto 3-1, risultato che può trarre in inganno visto le difficoltà incontrate dai partenopei.

Entrambe le squadre con il 4-3-3 con il Napoli che lasciava fuori Milik , Allan e Goulhan e schierava al loro posto Gabbiadini, Zielinski e Strinic.

La squadra di Sarri, in fase di costruzione, si schierava con una difesa a 3 (Koulibaly, Albiol e Hysaj) con Strinic che si alzava molto a  formare la mediana a 5 con Callejon che giocava a tutta fascia, mentre Gabbiadini e Insigne giocavano da punte, scambiando spesso la posizione tra di loro.

Il Bologna pressava molto alto andando a disturbare il portatore palla e marcando stretto Jorginho così da bloccare sul nascere lo sviluppo del gioco del Napoli che, come sempre, avveniva sulla parte sinistra dove giocano solitamente Hamsik e Insigne.

 

3

 

Primi 10 minuti del match con il Napoli che favceva la gara, con in mano il pallino del gioco mentre il Bologna rimaneva ben compatto nella sua metà campo per poi ripartire velocemente quando riusciva a recuperare la sfera.

In fase di costruzione della manovra il Bologna allargava i due centrali che però erano marcati da Insigne e Gabbiadini. I due attaccanti napoletani, quando la palla era del portiere felsineo, restavano centrali a bloccare la linea di passaggio per il pivote mentre, quando la sfera veniva ceduta a uno dei due centrali larghi, andavano in pressing su questi costringendoli a velocizzare e forzare la giocata.

Napoli che , andato in vantaggio con il goal di Callejon (colpo di testa dal secondo palo su assist di Insigne), ha mantenuto un ritmo alto e un forte pressing schiacciando un Bologna troppo passivo nella sua metà campo.
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Il n.7 del Napoli il migliore in campo , sempre pericoloso in fase offensiva e utile in fase di non possesso, pronto al raddoppio.

 

7

 

La squadra di Donadoni faticava a creare pericoli, riuscendo ad affacciarsi in zona area di rigore del Napoli con difficoltà a causa della pressione avversaria e ad errori in fase di costruzione.

L’11 di Sarri quando doveva difendere si compattava molto bene, riuscendo a coprire bene il campo in ampiezza, togliendo così spazi di manovra al Bologna che non riusciva a sfondare , complice anche una manovra molto lenta e prevedibile.

Buon Bologna ad inizio ripresa, aggressivo e propositivo, a dispetto di un Napoli che è entrato in campo troppo rilassato. Troppo le palle perse dagli azzurri, in particolare in zone pericolose come a centrocampo o al limite dell’area di rigore.

L’atteggiamento propositivo del Bologna veniva premiato al minuto 57 con Verdi che pareggiava con un grande tiro dalla distanza a sorprendere un colpevole Pepe Reina. Bellissimo il gesto tecnico ma la fase difensiva del Napoli è stata negativa , senza portare disturbo al giocatore rosso blu.

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Il Bologna ha dimostrato personalità nonostante i tanti giovani schierati da Donadoni, con un giro palla veloce e tecnicamente di buon livello che gli permetteva di gestire la gara. Il Napoli, forse a causa anche della Champions, ha abbassato di molto il ritmo, arretrando troppo il baricentro e perdendo quella solidità dimostrata nella prima frazione.

Poca la reattività nel Napoli nel secondo tempo, con le seconde palle che quasi sempre vengono conquistate dai giocatori del Bologna.

Il Napoli ripassa in vantaggio grazie ad una giocata, sempre dalla sinistra, sull’asse Hamsik-Milik con il capitano che verticalizza lanciando nello spazio la punta polacca, abile a eludere l’uscita del portiere con un delicato pallonetto.

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Incassato il goal il Bologna ha subito reagito ricominciando a giocare e ad affacciarsi nei pressi dell’area di rigore con una certa frequenza, sfruttando soprattutto la difficoltà di Hysaj sulla fascia destra partenopea.

Le velletià felsinee sono state spente definitivamente con il terzo goal del Napoli, ancora con Milik, lasciato libero di puntare l’area e di calciare, rientrando dalla destra, con il sinistro segnando con un tiro secco sul primo palo.

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Il nuovo numero 9 azzurro ha avuto un impatto devastante sulla campionato, segnando il 4° goal in 4 gare (due doppiette) e calciando con una percentuale di precisione dell’88%.

Con la terza marcatura la partita viene archiviata, tenuto conto anche dell’inferiorità numerica del Bologna, con il Napoli in completa gestione della gioco.

Una vittoria meritata dal Napoli che però ha dimostrato ancora una volta i suoi limiti nel gestire il vantaggio, un qualcosa sul quale Sarri dovrà lavorare.

NIZZOTTI ROBERTO

FONTI: www.squawka.com

DATI: Opta

IMMAGINI: https://www.youtube.com/watch?v=phnr132VoXI