Bella vittoria della Juve: Analisi di Empoli – Juventus

http://www.corrieredellosport.it/news/notizia-ultima-ora/2016/10/02-15976102/calcio_empoli-juventus_0-3/

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Bella e convincente vittoria ( terza gara consecutiva senza subire goal) quella ottenuta dalla Juventus in trasferta contro un Empoli che, per 50 minuti, era riuscito a resistere, pur concedendo due grandissime occasioni da goal sprecate da Khedira e Cuadrado, e a rendersi pericoloso nella fase finale del primo tempo.
Le statistiche dicono che la Juventus ha avuto un possesso palla del  54%, con una precisione nel passaggio dell’86%, 17 occasioni create, il 70% di duelli aerei vinti e 21 palloni intercettati.

Ancora troppi gli errori tecnici, soprattutto negli ultimi metri, aspetto che non ha permesso alla Juve di sbloccare prima la gara, rischiando di renderla ancor più complicata.

 

Schema degli errori di passaggio della Juve.

Schema degli errori di passaggio della Juve.

 

Sempre restando sull’argomento tecnica e passaggi ottima la prova di Miralem Pjanic, schierato da mezzala sinistra (Hernanes faceva il pivote) e libero di esprimere la sua qualità più vicino alla porta avversaria.

Precisione nei passaggi dell’88% con soli 6 errori e 5 occasioni create (il 29% del totale di squadra) i dati che dimostra l’alto livello della prestazione del fantasista bosniaco che sembra aver trovato definitivamente la sua collocazione sul campo.

 

 

Schema dei passaggi di Pjanic.

Schema dei passaggi di Pjanic.

 

 

Le occasioni da rete create da Pjanic (5).

Le occasioni da rete create da Pjanic (5).

 

Quando la Juve costruiva la manovra, il centrocampista che si abbassava ad aiutare Hernanes non era infatti il #5 ma Khedira. Questo permetteva a Pjanic di essere libero di giocare in posizione più avanzata con guadagno da parte della manovra bianconera.

 

Movimento di Khedira a sostegno di Hernanes in fase di costruzione della manovra.

Movimento di Khedira a sostegno di Hernanes in fase di costruzione della manovra.

 

Questa scelta tattica da parte di Allegri è nata anche dalla capacità ormai acquisita da parte di Hernanes nel giocare da pivote.

Precisione nei passaggi del 91%, 2 palloni intercettati, 100% di duelli aerei vinti e 4 falli commessi le stats del brasiliano ex Inter.

L’alzata di Pjanic si notava anche quando era l’Empoli che costruiva e la Juve cercava di distruggere sul nascere la manovra. Higuain e Dybala erano uno al fianco dell’altro per disturbare i due centrali, con Alex Sandro a sinistra e Cuadrado a destra pronti ad accorciare quando la sfera finiva tra i piedi dei terzini toscani. Pjanic si alzava sulla tre quarti a marcare il loro regista.

 

I movimenti della Juve quando era l'Empoli a costruire l'azione. Pjanic saliva a marcare il loro pivote.

I movimenti della Juve quando era l’Empoli a costruire l’azione. Pjanic saliva a marcare il loro pivote.

 

Al 50′ la svolta della gara con Alex Sandro che sulla sinistra, con un’azione caparbia, riesce ad avanzare e a crossare basso a centro dell’area dove Dybala, abile ad approfittare dello spazio e ad attaccarlo con i giusti tempi, controlla e tira di sinitro con un tempo di esecuzione rapidissimo che gli consente di segnare e portare in vantaggio, meritatamente, la Juve.

Subito il goal l’Empoli subisce il contraccolpo psicologico e, in 5 minuti, subisce altri due goal che portano, entrambi, la firma del Pipita Gonzalo Higuain.

Il #9 bianconero prima porta avanti un’azione personale per vie centrali, favorito dall’atteggiamento “molle” della difesa empolese che gli consente di arrivare al limite dell’area e di tirare di sinistro. Lo 0-3 invece è il più facile dei goal, con “assist” di Zambelli che, pressato dalla punta, effettua un retropassaggio troppo corto permettendo a Higuain di trovarsi a tu per tu con Skorupski, saltarlo e segnare a porta vuota per il definitivo 0-3.

La partita quindi arriva al 90′ con la Juventus che, senza patemi, gestisce il comodo vantagio, sfiorando in altre occasioni lo 0-4, in particolare con il subentrato Marko Pjaca.

Il #20 , nei minuti giocati, ha dimostrato le sue qualità soprattutto la sua capacità nel saltare l’uomo (3 dribbling in 15 minuti e 2 tiri in porta) quando parte da lontano, oltre alla predisposizione al sacrifico con alcuni interventi in ripiegamento a raddoppiare l’avversario (100% dei tackles effettuati).

L’Empoli, come previsto, ha avuto nella fascia sinistra la valvola di sfogo della sua manovra che, sul finale del primo tempo, aveva creato qualche grattacapo alla fase difensiva bianconera.

 

Mappa che evidenzia come l'Empoli giochi prevalentemente sul centro sinistra.

Mappa che evidenzia come l’Empoli giochi prevalentemente sul centro sinistra.

 

Pu concedendo sempre ampi spazi alle ripartenze i toscani avevano tenuto discretamente il campo ma, subito il primo goal, la squadra ha perso definitivamente le distanze in campo perdendo la gara.

Nei primi 65 minuti (fino al goal di Dybala) l’Empoli aveva un 78% di precisione nei passaggi, aveva tirato 5 volte creando 4 occasioni da rete con 8 palloni intercettati. Dal 65′ a fine gara ha effettuato 1 tiro, creando 0 occasioni da goal, con 3 palloni intercettati, statistiche che rendono chiaro come la squadra di Martusciello sia uscita dal match.

La Juve continua la sua marcia in testa alla classifica con 18 punti frutto di 6 vittorie in 7 partite, mentre l’Empoli resta sul fondo con i problemi di attacco e di equilibrio difensivo che, se non verranno risolti in fretta, potrebbero condannarlo ad una stagione di grande sofferenza.

Nizzotti Roberto

FONTE: www.squawka.com

DATI: Opta

IMMAGINI: www.squawka.com ; mia creazione.